Cenni storici sul découpage

 

La parola découpage deriva dal francese " découper" che significa "ritagliare" . 

Ha origini molto lontane che risalgono addirittura al medioevo, quando strisce di carta acquerellate venivano incollate alle pareti , i monaci usavano questa tecnica per decorare le famosissime miniature dorate.  

Conosce una più larga diffusione nella Venezia del XVII secolo, quando diviene in voga come tecnica di imitazione delle lacche orientali cinesi e giapponesi , infatti, dato il costo molto alto e la quantità limitata di questi oggetti, abili mobilieri e artigiani veneziani decisero di imitarli ritagliando o copiando stampe orientali e originali, per poi incollarli su mobili di loro produzione, proteggendole con finiture simili alla lacca.

Nel XVIII secolo la tecnica si diffuse rapidamente in Francia, dove veniva anche chiamata Scriba (da "Arte della scrivania") e dove i personaggi come la stessa Maria Antonietta si dilettavano nell'arte del ritaglio.

La tecnica del découpage si è diffusa e affinata fino a conoscere una grande diffusione nell'800 in Inghilterra con la Print Room, dove le stanze dei ricchi signori dell'età vittoriana , usavano decorare le pareti delle loro case, con stampe e cornici incollate sui muri. 

Molto della bellezza degli oggetti decorati con la tecnica del découpage, oltre che alla scelta delle illustrazioni , é strettamente legata all'abilità e alla pazienza con cui vengono eseguiti i ritagli, e naturalmente alla fantasia di chi realizza il lavoro .

 Nel XIX secolo,  c'è un declino del découpage, ma negli ultimi anni il découpage é ritornato a essere un passatempo molto diffuso e una tecnica apprezzata con cui realizzare molteplici oggetti che alle volte non hanno nulla da invidiare a vere e proprie opere d'arte. 

Con la tecnica del découpage si possono decorare svariati tipi di materiali : legno, ceramica, stoffa, cartone, sughero, metallo, si può ridare nuova vita a oggetti che il tempo ha consumato.

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